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Published on: animali

In viaggio con Fido e Fufi, per non scordarti nulla c’è Kipy

Ecco un piccolo vademecum di documenti utili che puoi archiviare facilmente su Kipy già digitalizzati o tramite scansione che ti saranno utili per la gestione del tuo animale domestico in previsione di un viaggio con lui o se dovessi affidarlo a qualcuno in tua assenza.

Il libretto vaccinazioni, il certificato sanitario, il passaporto europeo o l’assicurazione di viaggio. O ancora il certificato di nascita, utile da conservare se l’animale possiede un pedigree, fino alla carta d’identità elettronica. Chi ha un animale domestico è consapevole che tanti sono i documenti necessari per la sua quotidianità e, ancora di più, se si sta per affrontare un viaggio. 

1: Il libretto sanitario delle vaccinazioni

Che lo porti con te o che lo lasci in pensione questo è proprio un documento indispensabile. Il libretto sanitario viene rilasciato dal veterinario alla prima visita dell’animale e vi vengono registrati i suoi dati anagrafici, quindi razza, nome, sesso, età, colore del mantello, numero di microchip e segni caratteristici oltre a vaccini e interventi fatti. 

Il libretto non è un documento che ha valore legale, tuttavia è riconosciuto in Italia; possono richiederlo nelle strutture di ricevimento in cui si alloggia quando si va in vacanza o nelle spiagge a cui hanno accesso.  È fondamentale per conoscere la storia sanitaria dell’animale. Inoltre, qualsiasi cosa accada, i veterinari del luogo possono intervenire grazie alle informazioni indicate. Ricorda che il veterinario non ne ha una copia, quindi guai a smarrirlo! Meglio archiviarlo su Kipy, dove verranno anche notificate le scadenze dei richiami vaccinali indicati.

Il libretto viene richiesto anche nelle pensioni per animali per i medesimi motivi; se per qualsiasi ragione preferissi non lasciare l’originale, puoi condividere la copia digitale del documento tramite Kipy solo per il tempo in cui il tuo cane o gatto sarà ospite della struttura tramite un link temporizzato!

2.Passaporto, indispensabile per l’estero

Se la meta che sogni di raggiungere si trova all’estero invece è necessario munirsi del passaporto che tu abbia un cane, un gatto o un furetto; un documento con valore legale che deve essere conforme ad un modello CEE. Qui vengono indicati numero di microchip e storia vaccinale. Ricorda: se non vi è indicazione di antirabbica effettuata, il nostro peloso resta a casa. Per essere valida e ottenere il rilascio del passaporto, è necessario farla almeno tre settimane prima della partenza.

3. Il certificato di salute entro le 36 ore dalla partenza

Il certificato di salute del cane è un documento ulteriore necessario per chi si reca all’estero, che va richiesto al medico veterinario massimo 3 giorni prima di partire. Si tratta di un documento ufficiale che attesta le condizioni dell’animale poco prima del viaggio, in cui il medico deve dichiarare l’assenza di sintomi di malattie infettive. Di solito viene richiesto quando gli animali devono partecipare a mostre o affini ma possono richiederlo anche le compagnie aeree o di navigazione prima dell’imbarco. Serve l’originale e meglio farselo scrivere anche in inglese; utile anche archiviarlo su Kipy nella cartella “altro” con il tag più idoneo a rintracciarlo.